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Georgia on my mind, simbolo di integrazione razziale

Nel 1930 Hoagy Carmichael era uno dei compositori Americani piu’ famosi al mondo. La sua ” Stardust” gli aveva gia’ regalato fama imperitura,divenendo uno standard pop per molti anni a seguire.Tuttavia il Maestro era ancora assetato di successo: la ciliegina sulla torta fu appunto la bellissima ” Georgia on my mind”,nata forse da uno scherzo tra amici. Dovete sapere che Carmichael aveva un amico del cuore che era Frankie Trumbauer, da molti considerato il ” nonno del Jazz moderno”.Direttore d’orchestra e valente sassofonista,come molti altri musicisti era praticamente di casa da Carmichae lcomplice anche un flirt con la sorella di lui che si chiamava .. Georgia.. Una sera a cena, mentre si discuteva delle prossime canzoni,Trumbauer disse a Carmichael: ” Perche’ non scrivi una canzone su Georgia? ” ” Intendi mia sorella? ” – rispose scherzando l’Artista.. ” Beh..intendevo questa meravigliosa terra del sud. In fondo finora nessuno ha perso tempo a scriverci sopra!….E in fondo la terra non e’ poi come una bella donna? ” Entrambi esplosero in una risata ma ormai l’amo era gettato. Carmichael, che di creativita’ ne aveva da vendere,butto’ immediatamente sulla carta le prime note della canzone,in un neonato stile swing che da pochissimo tempo e grazie all’orchestra di Benny Goodman stava prendendo piede in America. La musica era nostalgica e sognante. L’artista si rivolse ad un altro suo amico,un banchiere di New York che, come succedeva per molti altri songwriters del tempo,come hobby aveva quello di scrivere testi. Il rude Stuart Gorrel si presto’ immediatamente e anche qui ,data la evidente sensualita’ della sorella di Carmichael, fu subito bene ispirato.. Fu cosi’ che un brano nato per i begli occhi di una donna fu poi immediatamente e volutamente abbinato alla fertile terra georgiana. Ecco il testo:

Georgia, Georgia, the whole day through Just an old sweet song Keeps Georgia on my mind Talkin’ ’bout Georgia I’m in Georgia A song of you Comes as sweet and clear as moonlight through the pines Other arms reach out to me Other eyes smile tenderly Still in peaceful dreams I see The road leads back to you Georgia, sweet Georgia, no peace I find Just an old sweet song Keeps Georgia on my mind Other arms reach out to me Other eyes smile tenderly Still in peaceful dreams I see The road leads back It always leads back to you I’m in Georgia, Georgia, sweet Georgia No peace, no peace I find Just this old, sweet song Keeps Georgia forever on my mind Just an old sweet, sweet song Keeps Georgia forever on my mind

E questa e’ la traduzione:

Georgia, Georgia, durante tutto il giorno solo una vecchia dolce canzone tiene la Georgia nei miei pensieri.

Ho detto Georgia, Georgia, una canzone che mi parla di te risuona dolce e chiara come i raggi di luna attraverso i pini.

Altri abbracci mi stringono altri sguardi sorridono teneramente, ma sempre, nei sogni più sereni, la strada mi riporta da te.

Ho detto Georgia, Georgia, non trovo pace, solo una vecchia dolce canzone tiene la Georgia nei miei pensieri.

Altri abbracci mi stringono altri sguardi sorridono teneramente, ma sempre, nei sogni più sereni, la strada mi riporta da te.

Georgia, Georgia Nessuna pace, nessuna pace posso trovare, solamente questa vecchia dolce canzone tiene la Georgia nei miei pensieri.

Ho detto solo una vecchia canzone tiene la Georgia nei miei pensieri.

Carmichael registro’ la canzone il 15 settembre 1930 e questa era la formazione originale della prima incisione: Hoagy (vocale); Bix Beiderbecke (cornetta), Ray Lodwig (tromba), Jack Teagarden ; Boyce Cullen (trombone); Jimmy Dorsey (clarinetto / sax alto), ‘Bud’ Freeman (sax tenore), ‘Pee Wee’ Russell ( sax alto), Irving Brodsky (piano); Joe Venuti (violino); Eddie Lang (chitarra), Min Leibrook (sax basso), Chauncey Morehouse (batteria). Questa prima versione di Georgia on my Mind non ebbe immediato successo,ma passo’ un po’ in sordina. D’altra parte Carmichael aveva avuto un brutto colpo: quasi contemporaneamente erano morti due dei suoi amici musicisti del cuore;il primo fu Bix Beeiderbecke,sua punta di diamante alla cornetta, e pochi giorni dopo un suo caro amico del college Bill Moenkhause,entrambi ventottenni. Chiusosi in se stesso aveva cancellato molte date di concerti e non ne voleva sapere di incidere nuovamente la canzone. Cosi’ Trumbauer prese il suo posto e nell’autunno del 1931 fece il Boom con la sua registrazione di Georgia on my mind che scalo’ tutte le classifiche di gradimento. Da allora il magico brano e’ stato reinterpretato in tutte le salse e da artisti di fama internazionale.Ve ne cito solo alcuni che hanno contribuito a rendere magica la canzone: Richard Manuel , Louis Armstrong , Dean Martin , Glenn Miller , Brenda Lee , Zac Brown Band , Michael Bublé , Michael Bolton , Dave Brubeck , Anita O’Day , Mildred Bailey , Ella Fitzgerald , Rebecca Parris , Jo Stafford , Gladys Knight , Gene Krupa , Grover Washington, Jr. , James Brown , Usher , Fats Waller , Billie Holiday , Nat Gonella e I georgiani , Django Reinhardt , Wes Montgomery , John Mayer , Jerry Lee Lewis , I Righteous Brothers , Tom Jones , Maceo Parker , Crystal Gayle , Van Morrison , Willie Nelson , Coldplay , The Joel Haynes Trio (con Denzel Sinclair) e la Spencer Davis Group (con Steve Winwood alla voce), Tony Rice , Arturo Sandoval ,e poi le versioni strumentali di Oscar Peterson e Al Hirt . Bing Crosby ha registrato questa canzone due volte: nel 1956 con il compagno Cole e il suo trio e nel 1975 con Paul Smith e la sua Band. Sembra che il mitico brano negli anni ’30 fosse cosi’ penetrato nell’immaginario collettivo da suggerire alla scrittrice Margareth Mitchell il romanzo Via col Vento che,guarda caso,narra l’epopea di una famiglia della Georgia con il contorno della Guerra di Secessione e che poi diverra’ un Classico,grazie anche al colossal di Victor Fleming del 1939 ( che tutti noi almeno una volta nella vita abbiamo guardato!)

L’America pianse ancora fine alla meta’ degli anni ’40. Poi,come succede, il brano fu un po’ dimenticato . Fu nel 1960 che la canzone schizzo’ nell’Olimpo della Musica Universale grazie ad un Artista controverso,magico,sensazionale, riottoso e…nero. Sto chiaramente parlando di Ray Charles, the Genius,che proprio in quel periodo entrava e usciva dai centri di disintossicazione per quella sua brutta mania della cocaina e la cui fama sembrava offuscarsi. Anche qui la storia sembra condirsi di leggenda. Si dice che ” l’ispirazione” a incidere il brano si stata data al Maestro dal suo..autista personale il quale lo ascoltava spesso canticchiare in macchina mentre lo accompagnava nei suoi concerti. Questi aveva sentito da poco alla radio la canzone in una versione un po’ ” vecchiotta” e disse. ” Maestro,ma perche’ non la fa Lei questa canzone? Allora si che sarebbe fantastica! ” Charles si illumino’: perche’ non ci aveva mai pensato? Eppure lui stesso era nativo della Georgia!

Detto fatto: Charles si precipito’ in sala di registrazione,si piazzo’ al pianoforte e butto’ giu’ d’impatto la sua versione di Georgia on my mind, in un perfetto struggente e malinconico Blues che stravolgeva nettamente il brano e che gli concedeva un sapore ” black” allora inconcepibile per uno Stato del Sud dichiaratamente razzista. Tuttvia,giocando sull’equivoco donna-Stato la canzone venne incisa velocemente ( solo 4 sessioni contro le 12 di media di Charles!) e inclusa nell’album The Genius hits the road.

Il singolo poi raggiunse la vetta delle Billboard Hit nel novembre dello stesso anno. In seguito,nel 1962,Charles fu ” esiliato” dallo Stato della Georgia perche’ sembra non avesse voluto esibirsi in un concerto ” per soli bianchi”.Tuttavia il Maestro,come vi ho detto,stava entrando in una parabola discendente a causa della droga che lo allontano’ dalle scene per qualche anno. Tra alti e bassi il magnifico brano risali’ agli allori della cronaca nel 1978 quando Willie Nelson incise una sua particolarissima versione aggiudicandosi poi il Grammy Award per la migliore interpretazione maschile. Ma non fu solo questo a darle la spinta finale. Ormai l’America era pronta per un sostanziale cambiamento socio-culturale che mirava al superamento degli scontri razziali e delle leggi sull’Apartheid dei critici anni ’60/70. Nel 1979 l’Assemblea Generale dello Stato della Georgia designo’ Georgia on my mind come Canzone Nazionale e ne fece l’icona dell’integrazione Afro-Americana.Fu quindi doveroso richiamare in scena Ray Charles,fargli pubbliche scuse e decorarlo al valor civile durante una storica manifestazione proprio davanti all’Assemblea Generale in cui le nostalgiche note di Georgia on my mind nella versione di The Genius colorarono di Blues le TV dei vari Stati che ripresero l’avvenimento in diretta. Da allora il brano non ha mai perso la sua forza commerciale ma continua a essere gettonatissima in tutte le miriadi di versioni Pop,Blues, Jazz,Rap,Dance,Rock e perfino Elettro.

Ray Charles canta Georgia on my mind davanti all’Assemblea Generale della Georgia,1979.

Nel 2003 il famoso Magazine Rolling Stones le ha assegnato un fulgido 44mo posto nella sua hit delle 100 canzoni piu’ belle di tutti i tempi,ma gia’ nel 1996 il brano aveva avuto un alloro…olimpionico,giacche’ era stata la colonna portante delle Olimpiadi di Atlanta! Descritta gia’ precedentemente come ” Un appello mondiale all’Amore che e’ dentro tutti noi (Assemblea Nazionale della Georgia ,1979) il brano segui’ Charles fino alla tomba quando Willie Nelson,come atto d’omaggio, la canto’ nella versione del Maestro ai funerali di lui,nel 2004.

Trovi la mia versione del bellissimo Brano nel mio album Blue Devil Blues Mind

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